venerdì 18 maggio 2012

80 voglia di kitch!

Le vostre Crudelie sono tornate! Scusate la lunga assenza ma abbiamo avuto degli impegni e abbiamo preferito non servirvi post scadenti ma aspettare di essere un po' più libere per dedicarvi il tempo che meritate!
Oggi ci occuperemo di un evergreen della moda, una di quelle cose che ciclicamente tornano, come l'influenza: le borchie!
C'è un marchio che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Si chiama Coal n Terry Vintage  e ormai è per noi una continua fonte di ispirazione!
Vediamo insieme alcuni short della loro collezione!


Innanzitutto noterete la sovrabbondanza di borchie, la seconda cosa che vi salterà all'occhio è la forma di questi short che ricorda più un perizoma che un pantaloncino.
Riprese dallo shock emozionale di cotante bellezza, rimarrete affascinate anche dalle tinte e dalle fantasie. Così poco vistose, così sobrie, così eleganti!
Immaginiamo già la vostra domanda: come possiamo abbinare questi semplici short per evitare di dare troppo nell'occhio e non rovinare la raffinatezza di questi manufatti?
Non preoccupatevi, Coal n Terry Vintage pensa proprio a tutto e vi propone tre idee che vi mostriamo subito perché al momento ci sfuggono le parole per spiegarvele!





Coal n Terry Vintage, però, non è solo borchie, è sinonimo di eleganza e raffinatezza in qualsiasi forma. Ah, non ci credete?! E allora guardate questi splendidi short con le nappe che quest'anno sono un vero e proprio must! Va be', magari non proprio questo tipo di nappe prese dalle tende della nonna, ma mica vorrete essere come tutte le altre?!


E che dire poi di questo short con inserto animalier, altra stampa che ogni tanto si ripropone come la peperonata?!


Vi sono piaciuti questi spunti "so 80's"?!
Al prossimo post!
Stay tuned, stay cucù!

A&C
Le Crudelie

mercoledì 2 maggio 2012

Tanto colore per nulla

Il color blocking, si sa, è la tendenza dell’estate. Che sia nelle tinte più tenui dei colori pastello o in quelle fluo, questa moda sta conquistando tutte, fashion blogger in primis.
A noi Crudelie non dispiace, anzi, diciamo pure che ci piace molto, e, anzi, ce ne arroghiamo la maternità!
Sì, proprio così, l’abbiamo inventata noi, quando, studentesse liceali, di fronte all’armadio alle 6 e mezza di mattina, prendevamo le prime cose che ci capitavano in mano e le indossavamo. A quell’epoca ci prendevano in giro perché dicevano che non sapevamo abbinare i colori, oggi tutti ci copiano!
Gli stilisti non hanno fatto altro che dare un nome figo a quello che noi fino a poco tempo fa chiamavamo “giocare a mosca cieca nell’armadio”!
Quest’estate si osano abbinamenti per cui le nostre amate mamme si dannavano quando eravamo piccole. Quante di voi in tenera età non hanno potuto mettere pantaloni blu, maglia gialla, scarpe verdi e borsetta fucsia solo perché “non ci dice”?!
Bene, adesso tutto questo è solo un triste ricordo perché potrete finalmente mixare qualsiasi cosa e apparire alla moda.
Per una volta gli stilisti ci sono venuti incontro! Quanti problemi in meno la mattina prima di andare in ufficio, quando è troppo difficile distinguere il giallo dal blu elettrico per poter scegliere serenamente cosa indossare?! Da oggi questo non è più un problema…più colori mischierete e più sarete in! E quindi…OSATE OSATE OSATE!!!
Qui di seguito vi proponiamo qualche idea da cui prendere spunto, proveniente sia dalle passerelle degli stilisti più famosi, sia dai fashion blog più cliccati, sia dalle case di cura più rinomate!





FASHION BLOGGER IN VERSIONE BEATLES


UNA FASHION BLOGGER A CASO


LA DIMOSTRAZIONE CHE LA LEGGE BASAGLIA DOVREBBE ESSERE RIPRESA IN CONSIDERAZIONE

lunedì 23 aprile 2012

London style is falling down (part 2)

Restiamo sintonizzate sulla moda oltremanica con la seconda parte dello speciale dedicato allo stile londinese!
Ebbene, dopo aver accuratamente analizzato i capi d'abbigliamento risalenti alle civiltà antiche, tristemente tornati di moda quest'inverno, le vostre Crudelie vi propongono outfits a dir poco allucinanti scovati sempre tra gli scaffali di Topshop.
Il primo abito che vi presentiamo si caratterizza per la sua imbarazzante lunghezza, accompagnata da un girovita degno del più magro Clonopsis gallica, o più comunemente detto insetto stecco.


Di origine tuttora non definita, questa veste ricorda quel tipo di linea che i matematici definiscono "segmento":
si dice, infatti, che sia stata cucita dallo stesso Pitagora durante i suoi innumerevoli studi sui triangoli rettangoli.
Un' ulteriore leggenda, tuttavia, vuole che l'abito sia stato donato a Spielberg direttamente da E.T., come ricompensa per avergli concesso l'uso del telefono.
Che sia scientifica o fantascientifica, in realtà poco ci importa della provenienza di questo indumento, in particolar modo per la scarsa utilità che se ne ricava: tuttora viene utilizzato unicamente per ricoprire pali della luce.
Restando in tema di illuminazione, una volta vestito il palo, non resta che procurarsi uno strumento per fare luce! E qui gli stilisti di Topshop hanno deciso di sbizzarrirsi proponendo ben due tipologie di lux.
La prima è una luce piuttosto brillante, una sorta di luce teologica (come quella che tutti gli insegnanti di storia dell'arte notano all'interno delle chiese) che permette il raggiungimento del divino. In questo caso specifico,però, l'entità sovrannaturale posta al vertice di tale relazione sembra essere una palla stroboscopica!


Ma non è tutto ragazze.
Per coloro che si sentono a favore dell'ambiente, Topshop ha una valida alternativa! Una luce calda a basso consumo, che favorisce la protezione del globo terrestre limitando lo spreco di energia e, non meno importante, riducendo di gran lunga l'importo delle bollette!


Per le nostre fashion victims "illuminate" anche oggi da Londra è tutto, ma non perdetevi la terza ed ultima parte dello speciale moda inglese!

A&C
Le Crudelie
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...