lunedì 23 aprile 2012

London style is falling down (part 2)

Restiamo sintonizzate sulla moda oltremanica con la seconda parte dello speciale dedicato allo stile londinese!
Ebbene, dopo aver accuratamente analizzato i capi d'abbigliamento risalenti alle civiltà antiche, tristemente tornati di moda quest'inverno, le vostre Crudelie vi propongono outfits a dir poco allucinanti scovati sempre tra gli scaffali di Topshop.
Il primo abito che vi presentiamo si caratterizza per la sua imbarazzante lunghezza, accompagnata da un girovita degno del più magro Clonopsis gallica, o più comunemente detto insetto stecco.


Di origine tuttora non definita, questa veste ricorda quel tipo di linea che i matematici definiscono "segmento":
si dice, infatti, che sia stata cucita dallo stesso Pitagora durante i suoi innumerevoli studi sui triangoli rettangoli.
Un' ulteriore leggenda, tuttavia, vuole che l'abito sia stato donato a Spielberg direttamente da E.T., come ricompensa per avergli concesso l'uso del telefono.
Che sia scientifica o fantascientifica, in realtà poco ci importa della provenienza di questo indumento, in particolar modo per la scarsa utilità che se ne ricava: tuttora viene utilizzato unicamente per ricoprire pali della luce.
Restando in tema di illuminazione, una volta vestito il palo, non resta che procurarsi uno strumento per fare luce! E qui gli stilisti di Topshop hanno deciso di sbizzarrirsi proponendo ben due tipologie di lux.
La prima è una luce piuttosto brillante, una sorta di luce teologica (come quella che tutti gli insegnanti di storia dell'arte notano all'interno delle chiese) che permette il raggiungimento del divino. In questo caso specifico,però, l'entità sovrannaturale posta al vertice di tale relazione sembra essere una palla stroboscopica!


Ma non è tutto ragazze.
Per coloro che si sentono a favore dell'ambiente, Topshop ha una valida alternativa! Una luce calda a basso consumo, che favorisce la protezione del globo terrestre limitando lo spreco di energia e, non meno importante, riducendo di gran lunga l'importo delle bollette!


Per le nostre fashion victims "illuminate" anche oggi da Londra è tutto, ma non perdetevi la terza ed ultima parte dello speciale moda inglese!

A&C
Le Crudelie

domenica 15 aprile 2012

Principesse ed eroine nell'armadio

Girovagando per il web abbiamo trovato dei capi che non potevamo non sottoporre alla vostra attenzione. Il guardaroba femminile quest'anno si ispira alle fiabe e ai cartoni animati!
La donna moderna, si sa, è madre, moglie, amante, lavoratrice, amica, insomma, una wonder woman! Ed è proprio per questo che la catena low cost australiana, Sass and Bide, ha creato un abito che si ispira al costume della famosa eroina americana!
Adatto a tutte le occasione e a tutte le stagioni. In inverno, infatti, basterà solo aggiungere il mantello!


La seconda idea è ispirata al classico inglese "Alice nel paese delle Meraviglie" di Lewis Carroll.
Ricordate la Regina di cuori e le sue carte? Bene, la linea di lingerie Bordelle, il cui nome è una garanzia, propone questo graziosissimo vestitino, perfetto per una partita a poker con le vostre amiche!
Le vostre Crudelie vi consigliano di abbinarlo a delle pump della collezione Fantasma! Nessun uomo vi darà più un due di picche con questo abbigliamento!



Un altro classico portato al successo da Walt Disney è "La Sirenetta", romantica storia della giovane sirena Ariel che incontra sulla terra il suo principe azzurro e decide di rinunciare alla sua splendida coda per lui.
Ariel però ha molta nostalgia della sua coda e per le serate danzanti, opta per un look che gli ricorda la sua vita precedente.
Ecco a voi l'abito squamato per sentirvi delle vere principesse sia del mare che della terra.


Per oggi abbiamo finito, ma siamo certi che il web ci regalerà molte altre perle come queste e noi le condivideremo immediatamente con voi!

A&C
Le Crudelie

sabato 7 aprile 2012

Godetevi l'estate. Parte seconda

All'inizio della settimana vi avevamo promesso che avremmo parlato anche di Zero + Maria Cornejo. La stilista cilena ci ha colpite perché non sembra aver ben compreso la differenza fra primavera/estate e autunno/inverno. I tessuti sono molto leggeri, ma se fosse solo per questo basterebbe un cappotto. No, Maria non si ferma qui e osa con dei costumi! Neanche l’Arena vorrebbe disegnare costumi pensando a gennaio, ma lei è una donna coraggiosa e lo fa!
Interi, due pezzi, ogni tanto si sente rinsavisce e aggiunge parei o stole, ma la sensazione di gelo non cambia, neanche quando tenta di abbinarli a degli stivali da cavallerizza.


Questo sembra essere il più invernale tra gli outfit perché, scorrendo la pre-fall, troviamo anche dei costumi, sempre dalla linea vintage anni ’50, in tinte fluo e accompagnati da sandali dorati e kimoni decorati. Così come costumi interi giallo paglierino, uno dei colori dominanti della collezione, dalle linee essenziali.
Perché stiamo scendendo così nei dettagli proprio come farebbero delle vere fashion blogger? Per farvi capire che neanche d'estate una ragazza comprerebbe mai un costume così, figuriamoci in inverno!!!



Passiamo ora ai due pezzi! Questi proprio non siamo riuscite a spiegarceli: non potrete andarci neanche in piscina!
Il primo modello è un triangolino a fantasia, abbinato a un paio di pantaloni alla zuava come non se ne vedevano dai tempi delle Charlie’s Angels, e ai soliti sandali oro e nero!



Il secondo modello è uno spezzato con reggiseno a fascia nero e slip a fantasia, sui toni dell’arancione, abbinato ad un coprispalle dalla forma poco definita. Le scarpe neanche le precisiamo più…per rifarci da questo piattume dovremo fare un post su Paciotti!


Alla fine della collezione, però, la stilista cilena si sente in colpa con noi donne freddolose e decide di coprirci completamente, proponendo un outfit monacale che non c’entra una ceppa con il resto.
Un abito lungo, blu notte, con spacco al ginocchio, abbinato ad una giacca stampata tono su tono, chiusa da una collana a cerchio. Il look è completato dai soliti sandali che non possono mai mancare e da una borsa a busta.


Con questo finisce la nostra seconda puntata sulla moda che ci aspetterà nel prossimo autunno/inverno!
Presto torneremo a parlarne, con tutte le altre proposte che ci hanno colpite!
Stay tuned, stay cucù!

A&C
Le Crudelie

lunedì 2 aprile 2012

Godetevi l'estate!!!

Oggi parliamo delle pre-collezioni autunno/inverno 2012/2013. Non è stato facile decidere il taglio da dare a questo post, perché di materiale ce n’era fin troppo.
Se fossimo state delle fashion blogger serie avremmo parlato di quanto questi abiti assomiglino a quelli che stiamo già indossando in questa stagione: rimane il pizzo, rimane il color blocking, rimangono anche le nostre amate piume da brutto anatroccolo, rimane perfino il giallo e non in una sfumatura ocra, ma acceso, quasi acido.





Oppure, sempre se non fossimo state le Crudelie, avremmo parlato della schizofrenia temporale che sembra affliggere gli stilisti. Alberta Ferretti si ispira agli anni ’20 e fa assomigliare la sua passerella al set di “The Artist”. Quella di Alexander McQueen, invece, ricorda di più il set de “La maschera di ferro”, vista la somiglianza dei suoi outfit con quelli dei tre moschettieri. Balenciaga, infine, ritorna agli anni ’80, in un clima da “Blade Runner”, con modelle incartate in abiti improbabili, come quello da samurai con il cinturone porta attrezzi.



ALEXANDER MCQUEEN




Noi però non siamo delle fashion blogger serie, d’altronde se aveste voluto leggere tutto quello che abbiamo scritto sopra non avreste aperto Cucù Chanel ma The blond salad!
Non sapendo, dunque, che forma dare a questo post, abbiamo deciso di concentrarci sui due stilisti che hanno attirato di più la nostra attenzione: Michael Kors e Zero + Maria Cornejo. Per fare questo, però, divideremo il post in due parti, uno pubblicato oggi e uno nei prossimi giorni!
Iniziamo dallo stilista statunitense, famoso, tra le altre cose, per aver vestito Uma Thurman nel film “La mia super ex ragazza”. Tutta la fantasia che ha risparmiato per quella pellicola, l’ha riversata sulla collezione A/I!


La donna proposta da Michael Kors è una cow girl che gioca a “Sex and the City”.
Lei non abbandona mai il suo fido Statson, i suoi amati camperos, né tantomeno le redini del suo adorato cavallo. Questa donna dal multiforme ingegno, infatti, riesce abilmente a trasformarle in una tracolla per la sua borsetta quando va al mercato a fare la spesa o in simpatiche bretelle per la sua mise serale.



La donna di Kors, però, non rinuncia al suo lato fashion neanche quando munge le mucche, e così si presenta dalle sue amiche bovine, con una mini-salopette di pelle, accompagnata dai soliti accessori che vanno tanto di moda nelle campagne texane!


Come dicevamo, però, questa donna forte e coraggiosa, pronta a domare cavalli e uomini, si diverte, ogni tanto a travestirsi da Carry e decide, quindi, di optare per un look più sofisticato, senza rinunciare al suo lato bucolico. Ecco, dunque che sceglie per la sera un outfit da pecorella smarrita, che non può non piacere a noi Crudelie, visto l’accostamento di colori che tanto ricorda la nostra amata signora delle pellicce.
La cow girl che sogna Manhattan per essere ancora più trendy decide di rinunciare ai suoi adorati camperos per concedersi dei meravigliosi zoccoli che fanno sognare tutte le bimbe della vallata!



Ogni occasione, però, ha il giusto abbigliamento, e questo lei lo sa. Eccola quindi, pronta per la festa di paese! Appare raggiante la nostra modella nella sua tovaglia a scacchi, saggiamente indossata come gonna, utile per ogni evenienza!


Questa è la donna proposta da Kors, fra qualche giorno scopriremo cosa ci riserva  Zero + Maria Cornejo!
Stay tuned, stay cucù!

A&C
Le Crudelie
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